Pluralità e diversità nelle comunità cristiane: minaccia o occasione?
L’Arcidiocesi di Milano, insieme a Caritas Ambrosiana ed IPSIA ACLI - enti da sempre attivi nei Balcani – promuovono un ciclo di riflessioni dal titolo "Trent'anni dagli accordi di Dayton: oltre la retorica del "mai più" per non arrendersi alla rassegnazione", per mettere a fuoco cosa significhi oggi lavorare per costruire contesti di pace sia nel nostro tessuto sociale sia in contesti lontani.
Dopo l'evento di apertura che ha coinvolto oltre 300 giovani, in occasione del mese della Pace proponiamo un secondo significativo momento di approfondimento.
Pluralità e diversità nelle comunità cristiane: minaccia o occasione?
Martedì 13 Gennaio 2026, dalle 20:30 alle 22:00
Basilica di S. Ambrogio, piazza S. Ambrogio, Milano
L'incontro si propone di riflettere su come affrontare la complessità dei nostri tempi, promuovendo percorsi di dialogo tra pluralità e diversità all'interno delle nostre comunità. Questo approccio è l'unico antidoto alla mentalità corrente che tende a privilegiare la contrapposizione e la negazione dell'altro, a prescindere da una reale e reciproca conoscenza.
La cura delle relazioni tra identità diverse e plurali diventa cruciale anche nei nostri contesti comunitari. Il loro legame rappresenta la base su cui edificare una pace preventiva, rendendo il nostro tessuto sociale capace di respingere ogni logica di negazione della pari dignità dell'altro.
Testimonianza d'eccezione
Oltre alle voci impegnate in diversi ambiti delle nostre comunità, interverrà Monsignor Pero Sudar, già Vescovo ausiliare di Sarajevo. Testimone diretto della guerra nei Balcani, Monsignor Sudar condividerà la sua esperienza su quanto sia stato determinante, nei territori e nelle comunità coinvolte dal conflitto, lavorare per la costruzione di legami di fiducia a partire dalla semplice, ma non sempre spontanea, conoscenza reciproca, reale e quotidiana.
L'evento è organizzato con il patrocinio di Fondazione Cariplo.
ISCRIZIONE
L’iscrizione non è obbligatoria ma aiuta a garantire un’organizzazione adeguata in Basilica.
Inoltre, agli iscritti potremo inviare nei giorni successivi sia i materiali dell’evento sia gli approfondimenti.


