I vescovi lombardi, pellegrini in Terra Santa
Dal 27 al 30 ottobre tutti i vescovi delle 10 Diocesi lombarde si recheranno in pellegrinaggio in Terra Santa con lo scopo di esprimere vicinanza e fraternità a chi sta soffrendo per la situazione creatasi in quella regione, in particolare alle comunità cristiane.
Per Milano ci saranno anche i Vescovi ausiliari Franco Agnesi e Luca Raimondi. Ci saranno incontri con il Patriarca, cardinale Pizzaballa, e un rappresentante della Custodia di Terra Santa, con i Parent’s Circle, con l’Istituto Effatà di Betlemme e con le Caritas che lavorano sul territorio.
In tutte le Diocesi lombarde, nelle Messe del 26 ottobre verrà letto un messaggio/preghiera dei Vescovi sul pellegrinaggio che potete già leggere qui sotto:
Il messaggio dei vescovi
L’urlo di preghiera per disarmare ogni mano omicida
Noi vescovi delle 10 diocesi della Lombardia, dal 27 al 30 ottobre andremo come pellegrini giubilari in Terra Santa. Incontreremo i cristiani di Betlemme e li, nella casa del pane, pregheremo con loro. Sosteremo nella grotta dove è nato Gesù, dove il volto di Dio si è rivelato amore fatto carne. Saliremo poi a Gerusalemme, il luogo dove Gesù, per amore, si è donato totalmente, Gerusalemme, la città della sua passione e morte.Il luogo dell'amore fino alla fine.
Lì, anche noi vedremo il sepolcro vuoto e ci sentiremo dire: non è qui. È risorto! E confesseremo che nell'abbandono a Dio, pur nella sofferenza della croce, c'è la vita.
Noi vescovi, mentre saliamo a Gerusalemme, in questi giorni drammatici, colmi di paura per la barbara follia omicida di uomini che, in molte parti del mondo, alzano la mano per uccidere il fratello, noi, disarmati, invochiamo: "domandate pace per Gerusalemme; sia pace a coloro che ti amano, sia pace sulle tue mura, sicurezza nei tuoi baluardi. Per i miei fratelli e i miei nemici io dirò: Su di te sia pace!".
È urlo di preghiera di chi, disarmato, supplica con tutto il cuore il fratello di disarmare ogni mente e ogni mano omicida.
Con noi portiamo la supplica, l'invocazione, il grido di tutto il popolo lombardo che, uniti spiritualmente a noi, invoca pace per ogni uomo amato dal signore! È la preghiera di chi, con il Profeta, osa dire a tutti: "in Gerusalemme sarete consolati. Voi lo vedrete e gioierà il vostro cuore”.
Anche noi, disarmati, con la sola forza della parola del profeta Isaia, mentre camminiamo fra uomini provati dalla guerra, colmi di paura e tentati dall'odio, usiamo dire: “Nella conversione e nella calma sta la vostra salvezza, nell'abbandono confidente sta la vostra forza".
+ Mario mons. Delpini, Arcivescovo di Milano
+ Francesco mons. Beschi, vescovo di Bergamo
+ Oscar card Cantoni, vescovo di Como
+ Pierantonio mons Tremolada, vescovo di Brescia
+ Maurizio mons. Malvestiti, vescovo di Lodi
+ Antonio mons. Napoleone, vescovo di Cremona
+ Marco mons. Busca, vescovo di Mantova
+ Corrado monsr Sanguineti, vescovo di Pavia
+ Maurizio mons Gervasoni, vescovo di Vigevano
+ Daniele mons. Gianotti, vescovo di Crema


