Contenuti

Nel Quadriportico serata teatrale su Charles de Foucauld “fratello universale”

l prossimo 15 maggio salirà agli onori degli altari Charles de Foucauld, indicato da Papa Francesco alla fine della “Fratelli tutti” come il santo che “voleva essere, in definitiva, «il fratello universale». Ma solo identificandosi con gli ultimi arrivò ad essere fratello di tutti. Che Dio ispiri questo ideale in ognuno di noi. Amen

Qualche giorno prima della sua canonizzazione, il 10 maggio a Milano nel Quadriportico di S. Ambrogio si svolgerà una serata di teatro e musica per conoscere la persona, il santo. Una serata di brevi testimonianze e Teatro all’aperto realizzata dal Centro Culturale di Milano, Centro PIME, Teatro Oscar DeSidera, con il Patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e il Pontificio Consiglio del Dialogo Interreligioso e con la collaborazione della Chiesa di Milano.

Charles de Foucauld, sottolinea ancora papa Francesco nella stessa enciclica – «andò orientando il suo ideale di una dedizione totale a Dio verso un’identificazione con gli ultimi, abbandonati nel profondo del deserto africano. In quel contesto esprimeva la sua aspirazione a sentire qualunque essere umano come un fratello, e chiedeva a un amico: «Pregate Iddio affinché io sia davvero il fratello di tutte le anime di questo paese». 

A interpretare la figura del santo sarà l’attore Sergio Beercock, mentre Francesco Agnello, regista e musicista di Parigi – curerà l’adattamento, la messa in scena ed eseguirà brani musicali. Interventi e testimonianze di padre Piero Masolo del Pime e Suor Valeria delle piccole Sorelle di via Salomone.

Ingresso libero con prenotazione su www.centroculturaledimilano.it 

Per conoscere meglio la figura del “Fratello universale” potete leggere questo servizio su Famiglia Cristiana a questo indirizzo.