Contenuti

La parola di Dio: seme, lampada, spada e pioggia

Seme, lampada, spada e pioggia. Interessanti le definizioni che don Carlo ci presenta riferendosi alla Parola di Dio così come ce la descrive Giovanni nel capitolo 17 del suo Vangelo.  Si tratta di quello che ci viene tramandato come il testamento di Gesù che si rivolge al Padre nel momento in cui capisce che è arrivata l’ora del sacrificio supremo. Una preghiera per sé ma anche e soprattutto per gli altri.

Ascoltare la preghiera che Gesù rivolge al Padre al culmine della sua missione, a poche ore dal suo sacrificio, è il modo più forte e sicuro per conoscere il suo cuore, per entrare nel mistero di quel rapporto vivificante che è l’amore divino che opera tra Padre e Figlio. Potremo imparare così qual è il modo di rapportarci a Dio e quali devono essere i contenuti dei nostri desideri più profondi, quelli che Dio stesso gradisce vedere nel nostro cuore. Vedremo che cosa preme a Gesù per noi e per il mondo, quel mondo che Dio ha tanto amato da mandare il Figlio suo a vivere in mezzo agli uomini peccatori.

Ma ascoltiamo don Carlo…