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Messe pubbliche sospese fino a nuova comunicazione

Messe sospese fino a nuovo ordine, mentre la chiusura degli oratori e di tutte le attività educative per ora è prorogata fino al 15 marzo. Il comunicato pubblicato questa mattina, venerdì 6 marzo, dalla Conferenza episcopale lombarda non lascia dubbi: esprimendo vicinanza a tutti coloro che sono colpiti e coinvolti dall’emergenza Coronavirus, rinnova le disposizioni emanate dalla presidenza del Consiglio dei ministri per contenere il contagio.

Quindi le celebrazioni con la presenza di fedeli sono sospese dall’8 marzo fino a nuova comunicazione; le chiese rimarranno aperte per la preghiera individuale e per l’incontro personale con i sacerdoti; i fedeli sono invitati alla preghiera in famiglia e, così come avviene per le scuole, viene confermata la chiusura degli oratori e delle relative attività educative almeno fino a domenica 15 marzo.

La decisione, assunta in accordo con la Conferenza Episcopale Italiana e condivisa anche dai vescovi del Veneto e dell’Emilia Romagna, si è resa necessaria dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto del Consiglio dei Ministri con il quale si vuol definire il quadro degli interventi per arginare il rischio del contagio del Coronavirus ed evitare il sovraccarico del sistema sanitario.

La mancanza della celebrazione eucaristica comunitaria deve portarci a riscoprire momenti di preghiera in famiglia, genitori e figli insieme, la meditazione della Parola di Dio di ogni giorno, gesti di carità e rinvigorire affetti e relazioni che la vita quotidiana di solito rende meno intensi.

Ci aiuta, in questo caso, il rito ambrosiano nel quale in ogni venerdì di Quaresima c’è il digiuno eucaristico. Questo digiuno può suggerire a tutti i fedeli di riscattare dall’abitudinarietà la partecipazione alla Messa per desiderare di più l’incontro con il Signore nella stessa Eucarestia

Resta fermo il fatto che le porte delle chiese rimarranno aperte durante il giorno per consentire la preghiera personale e l’incontro con i sacerdoti che donano la loro disponibilità per un sostegno spirituale che a tutti consenta di sperimentare che il nostro aiuto viene dal Signore.

Infine, tenendo conto delle disposizioni ministeriali circa la chiusura delle scuole, per quanto riguarda i nostri oratori, viene confermata la sospensione delle attività fino al 15 marzo compreso e la chiusura degli spazi aperti al pubblico.